Martha Jane Cannary (o Canary, o
Canarray), meglio nota come Calamity Jane, nacque in Missouri, nei pressi di
Princeton, l'1 Maggio 1852. La sua famiglia si spostò a Virginia City (Montana)
quando lei aveva tredici anni (1865), e la ragazza imparò fin da subito a dover
fare i conti con una vita selvaggia e pericolosa. Le piaceva cacciare, pescare,
sparare e cavalcare, doti - queste ultime - che la resero celebre nei suoi
successivi lavori.
Jane perse la madre durante il viaggio verso Virginia City, ed il padre l'anno
successivo a Salt Lake City, dove l'uomo si era rifugiato dopo un attacco degli
indiani. Si ritrovò così sola, e crebbe nei rudi villaggi minerari, dandosi da
fare in tutto quello che le riusciva e facendo numerosi e diversi lavori. Fu qui
che presto imparò a comportarsi come un uomo, ed anche a vestirsi come un uomo.
Nel West, per le donne non c'erano possibilità lavorative che non fossero la
maestra, la ballerina o la prostituta nei saloon. Jane si adattò a questa
consuetudine e prese a vestirsi da uomo, indossando pantaloni e casacche di
pelle di daino sfrangiata, e raccogliendo i capelli sotto il cappello. Iniziò a
bere, masticare tabacco e bestemmiare ed in generale a provare a fare tutto ciò
che era associato agli uomini.

Calamity
Jane posa con un Winchester 73
Ma non era bella a vedersi: non aveva fascino, né bellezza. Nei primi anni della
sua vita nel West venne buttata fuori da un bordello di Bozeman, nel Nevada,
perchè gli uomini non la guardavano nemmeno. Non era buona nemmeno come
prostituta!
Il perchè del nome affibbiatogli ci viene da due possibili soluzioni: la più
probabile è l'abitudine della donna ad augurare disgrazie a chiunque la
insultava o maltrattava: fu così che chi la conosceva avrebbe preso l'occasione
per chiamarla "Calamity".
Una seconda ipotesi, molto più romantica, viene dal suo coraggio: quando, nel
1873, salvò il capitano Egan dagli indiani, dopo che era stato abbandonato dai
suoi soldati. Jane tornò indietro - mentre le pallottole fischiavano - e lo tirò
su in sella. Egan le disse "Da oggi in poi ti chiamerò Calamity Jane, l'eroina
delle Pianure". Tuttavia, questo racconto non è assolutamente confermato. I
soldati di quella spedizione non ricordano affatto l'episodio. Egan stesso non
ne parlò mai, nemmeno successivamente tra le tante memorie e scritti che lasciò
o che i loro biografi e gli storici ricostruirono. E' quindi certo che
l'episodio nacque esclusivamente dalla mente di Jane, che se ne servì per
accrescere la sua fama.

Calamity Jane in abiti ed in posa da
lavoro
Quindi, se non fosse vero nemmeno il primo caso, la nascita del suo soprannome è
da ricercarsi in altri contesti o situazioni. Probabilmente quando a Cheyenne
cadde diverse volte da cavallo; o per il suo aspetto malandato e sporco quando
ritornava dai suoi viaggi lungo le piste o quando era ubriaca; perchè picchiò
parecchi uomini; o, infine, perchè portava sempre con sé le pistole e ne faceva
uso spesso.
Dopo il presunto episodio con Egan, Calamity rimase ancora sotto le armi come
carrettiera, infermiera e cuoca, fino al 1876 quando - si dice - conobbe Wild
Bill Hickok e subito dopo raggiunse Deadwood.

Calamity Jane in tarda età con un
bicchiere di birra
In quell'anno, Deadwood era nel pieno della sua fama di violenta cittadina
mineraria: era stata fondata da pochi mesi, dopo che una spedizione del generale
Custer aveva trovato l'oro sulle Black Hills e flotte di cercatori vi si erano
riversate. Era un insediamento rozzo, violento e volgare, insomma era adatto ad
una persona come Calamity. Lì, Jane si stabilì e trovò lavoro come carrettiera
per trasportare viveri e rifornimenti ai numerosi villaggi e accampamenti dei
cercatori d'oro della zona delle Black Hills. La guida dei carri necessitava di
un continuo controllo degli animali da tiro con urla e imprecazioni, e qui
Calamity seppe dare il meglio di sé.
Lavorò anche come pony express, portando la posta tra Deadwood e Custer.

Calamity Jane con l'inseparabile
bottiglia
Un episodio rimasto famoso fu il suo prodigarsi quando, nel 1876, una epidemia
di vaiolo devastò la cittadina e Jane si rimboccò le maniche e, come infermiera,
prestò soccorso a tutti i malati, che erano stati isolati in un ammasso di tende
poco fuori dal villaggio. Con questa prova, Calamity si guadagnò in effetti il
rispetto della gente, che la ammirava anche per il suo coraggio e la sua abilità
nel trattare e accudire i cavalli.
Rimase a Deadwood ancora per parecchio, dividendosi tra il lavoro di guida e
quello nei bordelli come prostituta e ballerina.

Calamity Jane nella sua foto più famosa
Quando, nell'agosto del 1876, Wild Bill venne assassinato da Jack McCall, Jane
ne rimase sconvolta e da quel giorno mise in giro la storia di essere stata
l'amante di Bill e di aver avuto da lui una bambina. La storia non è affatto
confermata, gli storici non hanno trovato nessun collegamento o testimonianza,
ma in ogni caso è indubbio che si conoscessero. Da alcune fonti, tuttavia,
appare che, al contrario, Calamity stesse molto antipatica a Wild Bill.

Un'altra famosa foto di Calamity
Passano gli anni, e nel 1884 è a El Paso (Texas) dove conosce Clinton Burke che,
nel 1885, diventerà suo marito e dalla cui unione nascerà una bambina. La bimba
verrà affidata ad una famiglia, e Jane non la dimenticherà mai, come
testimoniano le centinaia di lettere inviategli e raccolte poi in volume a
partire dal 1900.
Successivamente, negli anni 1890, lasciato il marito, Calamity vagabonda per il
West. Beve come una spugna, ed il suo corpo e la sua mente cominciano a
risentirne pesantemente. Viene ingaggiata dal Wild West di Buffalo Bill, ma non
continuerà questa esperienza a causa del bere. Nel 1896, altro ingaggio dal
Palace Museum di Minneapolis - che la manda in giro per l'America - e altro
licenziamento perchè è sempre ubriaca.
Ritorna nel West, e si paga da bere vendendo copie della sua autobiografia.

Eccola in una foto alquanto strana
E' completamente sciupata e malandata, ed è così che, nel 1899, ritorna a
Deadwood. Convince la gente a raccogliere dei soldi per permetterle di mandare
suo figlio - un bambino che ha spacciato per tale - a studiare. I cittadini
procurano una colletta per un valore di qualche centinaio di dollari. Calamity
incassa, e poche ore dopo è completamente devastata dall'alcool in un saloon, in
cui aveva speso tutto fino all'ultimo cent.
Armata fino ai denti...
Nel maggio 1900 un redattore del Livingston Post la fa assumere dalla
Pan-American Exposition. Ma Jane è troppo depressa, scatena l'inferno picchiando
dei poliziotti e sfasciando un bar, e alla fine viene licenziata.
Tre anni dopo, è sul suo letto di morte in una stanza del Calloway Hotel di
Terry (Dakota) a poche miglia da Deadwood. E' senza un soldo, ma ha accanto
l'immancabile bottiglia di whiskey. Muore il 2 Agosto 1903, con la richiesta di
essere sepolta accanto a Wild Bill, nel cimitero di Mount Moriah, a Deadwood. Il
desiderio viene esaudito, e il suo funerale fu tra i più grandi della cittadina
di Deadwood.