Articolo di
Mario Raciti

Illustrazioni a cura di
Mario Raciti

Bibliografia
P. PIERONI, Il Tesoro del West (Vallecchi)
Legends of America

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 


IL
"MASSACRO" McCANLES

Rock Creek Station venne stabilita nel 1857 lungo la pista dell'Oregon e della California. Allocata lungo la riva occidentale del Rock Creek, nel Nebraska, la stazione serviva da luogo di sosta e di rifornimento per le carovane ed i viaggiatori che si spingevano verso Ovest.
Era stata costruita da S.C. Glenn ed era costituita da qualche baracca, un granaio ed un piccolo spaccio, dove Glenn vendeva provviste, fieno e grano a tutti coloro che si fermavano alla stazione.
 

 
David McCanles


Nella primavera del 1859, un certo David McCanles e suo fratello James avevano intrapreso la via verso i campi minerari del Colorado. Rimasero scoraggiati quando seppero della sfortuna di molti minatori che avevano incontrato lungo la strada, e McCanles cambiò progetto e a Marzo comprò la stazione di Rock Creek da Glenn.
McCanles continuò a portare avanti lo spaccio e costruì un ponte sul torrente. Prima di ciò, i pionieri dovevano alzare i carri e abbassarli all'interno del torrente, e ciò portava via parecchie ore per ogni carro. Con la costruzione del ponte, McCanles faceva pagare da 10 a 50 centesimi per ogni carro che lo attraversava, a seconda della grandezza e delle possibilità economiche del proprietario. Poi costruì delle baracche sull'altra riva ed esse vennero conosciute come East Ranch.
L'anno seguente McCanles affittò l'East Ranch alla Russell, Waddell & Majors Company, che possedeva la Overland Stage Company e aveva fondato il servizio del Pony Express. La compagnia installò Horace G. Wellman come responsabile della stazione e James W. "Doc" Brink come responsabile delle provviste. Successivamente, la Compagnia comprò la stazione, con un accordo di pagamento una parte in contanti ed il resto a rate.
L'East Ranch venne successivamente utilizzato come fermata per il Pony Express, mentre il West Ranch continuò come luogo di sosta per gli emigranti e come casa della famiglia di McCanles.
Nell'Aprile del 1861 McCanles vendette il West Ranch ai trasportatori Hagenstein e Wolfe e spostò la sua famiglia in un altro posto a circa tre miglia a sud di Rock Creek Station. Sempre per guadagnare, McCanles vendette anche il ponte numerose volte aggiungendo un certo numero di clausole nei vari contratti. Quando il nuovo proprietario non riusciva a rispettare le clausole, McCanles vendeva nuovamente il ponte.
 

 
Wild Bill Hickok nel 1858


Nell'Aprile o nei primi di Maggio del 1861, la stazione assunse un giovane ventiquattrenne come responsabile delle provviste. Era James Butler Hickok, il futuro "Wild Bill", che entrò subito in contrasto con David McCanles. McCanles si era fatto la reputazione di bullo locale e iniziò a stuzzicare Hickok a causa del lungo naso e delle labbra sporgenti, che gli erano valse il soprannome di "Duck Bill", e inoltre per le sue apparenti caratteristiche femminine. Forse per rappresaglia, Hickok iniziò a corteggiare una donna di nome Kate Shell, su cui McCanles, nonostante fosse sposato, aveva posato gli occhi.
Nel frattempo, la Overland Stage Company non riuscì a tenere il passo con le rate, e il 12 Luglio 1861 McCanles, insieme al figlio dodicenne Monroe e a due amici - James Woods e James Gordon - si recò alla stazione per informarsi sulla faccenda delle rate.
Ci volle poco perchè volassero imprecazioni ed insulti, subito degeneranti in una sparatoria. Nella situazione, Hickok sparò a McCanless ed entrambi Woods e Gordon, feriti, morirono più tardi a causa di ciò. Il dodicenne Monroe scappò verso casa.
I dettagli di ciò che realmente successe vengono dibattuti ancora oggi, ed esistono numerose versioni dei fatti. Per esempio il giovane Monroe diede una personale versione in quanto fu testimone oculare.
Quando McCanles non ricevette i soldi dalla Compagnia, progettò di andarli a prendere dal responsabile, Horace Wellman. Quel giorno però Wellman era andato a Brownville per prendere i soldi ma ritornò a mani vuote. A causa di ciò, McCanles, arrabbiato, arrivò a due conclusioni: avere i soldi o riprendere il possesso del ranch.
Recandosi alla stazione, come abbiamo detto, con il figlio e i due amici, McCanles chiamò Wellman ad uscire fuori. Uscì invece la moglie, Jane Wellman, attentamente seguita da Bill Hickok. Disse che non sapeva dove fosse suo marito, ma ovviamente non venne creduta.
Disturbato dalla presenza di Hickok, McCanles si presume gli chiese: "Jim, non siamo forse amici, noi?". Hickok confermò e McCanles, attendendo il momento opportuno, chiese dell'acqua da bere e andò dentro. Gli altri tre rimasero all'esterno della baracca.
Improvvisamente, McCanles intuì il pericolo: restituì il mestolo e si spostò verso un'altra porta nello stesso momento in cui Hickok si spostava dietro una tenda divisoria. Essendo disarmato, McCanles disse: "Ora, Jim, se hai qualcosa contro di me, vieni fuori e risolviamola subito". La risposta di Hickok fu una fucilata che uccise McCanles e lo scaraventò fuori dalla porta. Ironicamente, il fucile che sparò era quello dello stesso McCanles che l'aveva lasciato alla stazione in caso di pericolo. Sentendo lo sparo, Woods e Gordon si precipitarono nella baracca ma il primo venne fermato da Hickok e dalle sue Colt. Nel frattempo, Wellman lo aveva colpito con una zappa, fino a quando non spirò. Gordon, che era stato anch'esso ferito dalle pistole di Hickok, scappò lungo il torrente, ma venne rincorso da Doc Brink e ucciso da una scarica di pallini del suo shotgun. Monroe scansò di un soffio un colpo di zappa di Wellman e scappò verso casa, tre miglia a sud.
McCanles e Woods furono originariamente seppelliti in una singola rudimentale bara sulla Soldier Hill. Gordon invece fu avvolto in una coperta e seppellito nello stesso punto dove era stato ucciso, vicino il torrente. Agli inizi del 1880 la costruzione della Burlington and Missouri River Railroad intersecò la Soldier Hill e i corpi di McCanles e Woods furono riesumati e nuovamente seppelliti al Fairbury Cemetery.
Nel frattempo, James McCanles aveva ottenuto un mandato di arresto per Hickok, Wellman e Brink il 15 Luglio 1861, e i tre vennero accusati degli omicidi di McCanles, Woods e Gordon. Il processo si svolse a Beatrice e la testimonianza del giovane Monroe non venne accettata a causa della sua età. Dopo che i tre accusati rivendicarono la legittima difesa e si procurarono quella dell'avvocato della compagnia, vennero assolti.
 

 
La battaglia secondo la versione di Wild Bill


La leggenda si alimenta con la versione di Wild Bill Hickok in persona, raccolta dal colonnello Ward Nichols e pubblicata nell'Harper's Montly Magazine nel 1867. Secondo Wild Bill, quel giorno McCanles era giunto alla baracca con otto dei suoi uomini, considerati da Hickok, "i peggiori desperados della frontiera, ladri di cavalli, svaligiatori di banche e assassini". Erano armati fino ai denti, e McCanles irruppe nella baracca prima di essere ucciso dall'Hawkins di Wild Bill, che aveva trovato nella baracca già carico. Quando i rimanenti banditi gli si lanciarono contro, Hickok ne uccise quattro con la sua pistola ed i successivi a colpi di coltello, lanciando fendenti a destra e a sinistra fin quando non si ritrovò solo con i suoi assalitori ai piedi in una pozza di sangue. Il celebre pistolero aveva riportato 11 ferite di arma da fuoco e una dozzina di arma da taglio. Quella battaglia, conosciuta come il "Massacro McCanles", fu il trampolino di lancio della leggenda del "Principe dei pistoleri".