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LA PROSTITUZIONE NEL WEST
DONNE E PROSTITUTE NELLE COMUNITA' DEL WEST
All'epoca dei primissimi stanziamenti del West (dalla corsa
all'oro in California in poi, con una pausa in corrispondenza della Guerra di
Secessione all'Est che bloccò il flusso di emigranti verso il West) il problema
della prostituzione non si poneva, anche perchè le donne erano molto poche. I
minatori isolati e solitari erano contenti di vedere una qualsiasi donna venire
nel loro accampamento o nella loro cittadina e la loro sola presenza era
accettata con grande entusiasmo. L'obiettivo di queste donne era molto spesso
ricominciare una nuova vita, poiché nell'Est, se si era un'emarginata sociale,
non c'era possibilità di redimersi. Nel West, invece, un mondo nuovo e ancora
disordinato, ricostruirsi una realtà era più facile, anche se molte tornavano
indietro e trovavano lavoro nei bordelli o nelle case di piacere.
Solo quando l'emigrazione aumentò (dopo la Guerra di Secessione) gli
insediamenti si facevano più numerosi e più stabili rispetto agli accampamenti
minerari e iniziavano a somigliare a quelli dell'Est. Da essi, riprendevano e
facevano propri i codici morali e sociali, sicché le donne che nell'Est erano
emarginate, si ritrovavano anche nel West socialmente isolate.
L'aumento di popolazione nel West vi portò, seppure in forma
limitata, un certo numero di donne, che erano considerate elemento importante
per la tranquillità e la stabilità degli insediamenti urbani. Seppur la maggior
parte di esse fondavano scuole e chiese, il resto si dedicava alla
prostituzione, attirandosi sguardi critici da parte della comunità bene.
Come conseguenza, le donne che si prostituivano erano
biasimate, a differenza degli uomini che avevano un amante o frequentavano le
case di piacere. Queste prostitute erano spesso chiamate "fallen women" ("donne
decadute") o "soiled doves" ("colombe sporche"). Altri nomi variavano da
"prostitute" o "whore" (puttana) a "sporting woman" (donna sportiva), "painted
cat" (gatta dipinta), "inmate" (detenuta), "lady of the half-world" (signora del
mondo di mezzo), "calico queen" (regina di calico), "nymphe du prairie" (ninfa
della prateria), "nymphe du pave" (ninfa della strada), "girl of the night"
(ragazza della notte).
Anche il possedere prostitute era un modo per vedersi rifiutato dalla società.
La carriera di una "madam" (1) o di una prostituta comune era
molto spesso abbastanza breve. Si tentava di uscirne mettendo da parte i soldi
per poter ricominciare una nuova vita da qualche altra parte, ma pochissime ci
riuscirono, e molte probabilmente nemmeno ci provarono. I loro giorni finivano
nella maggior parte dei casi in una squallida camera di saloon, uccise da una
overdose di laudano.
I tentativi da parte degli storici di rintracciare nomi e fotografie delle
prostitute del West non hanno avuto molto successo: queste sventurate
preferivano mantenere segreti i loro veri nomi, per vergogna o per proteggere il
nome della loro famiglia.
IL BUSINESS DELLA PROSTITUZIONE E LA SUA GERARCHIA - LA
DIFFUSIONE DELLE PROSTITUTE NEL WEST
Le città del bestiame erano notoriamente le città con la più
alta presenza di prostitute di tutto il West. A seguire c'erano le grandi città
dei minatori (San Francisco, Denver, Leadville, Tombstone) e quelle lungo la
ferrovia.
Era raro trovare bordelli o case di piacere nelle cittadine minori, ma era
possibile che esse avessero due o tre prostitute che lavoravano nei saloon
cittadini.
Nelle città di bestiame le prostitute avevano un intero
quartiere destinato al loro lavoro. La parte bene della comunità le isolava e ne
permetteva la presenza in città solamente in alcune ore del pomeriggio.
Solitamente la ferrovia divideva la parte rispettabile da quella "depravata",
che aveva un proprio nome come il "Distretto a luci rosse" (2) di Dodge City o
la "Devil's Island" ("L'isola del diavolo") di Abilene.
I soldati avevano una diversa presenza delle prostitute nei
loro forti. Inizialmente esse lavoravano nella lavanderia dei forti e sotto la
reputazione di lavandaie svolgevano l'altro lavoro. Nel 1878 il Congresso
approvò una legge che vietasse le prostitute all'interno dei forti, e furono
realizzati degli agglomerati di baracche poco distanti chiamati "hog ranch"
(ranch dei porci) dove, sotto la rispettabilità di un allevamento di maiali,
trovava spazio un piccolo bordello con prostitute.
Come il gioco d'azzardo, la prostituzione diventò presto un
giro d'affari molto remunerativo. Dai primi insediamenti di tende nei campi
minerari o nelle carovane che raggiungevano la California ai più ricchi
agglomerati urbani, la prostituzione conobbe un forte incremento di "colombe
sporche" e di coloro che le sfruttavano. La loro gerarchia corrispondeva
inevitabilmente al luogo dove lavoravano.
Case di piacere
Rappresentavano il gradino più alto della
gerarchia. Lussuosamente e finemente arredate, col miglior cibo e i migliori
liquori serviti, queste case di piacere raccoglievano le ragazze più belle,
colte ed educate, vestite elegantemente. Guadagnavano tra i 20 e i 30 dollari a
cliente e potevano arrivare anche a 100 dollari. Spesso gli uomini facoltosi o i
politici avevano le mani su queste case e ne erano clienti assidui, ma capitava
che la padrona fosse un'ex prostituta che aveva guadagnato abbastanza da
mettersi in proprio.
I minatori, i cowboy o gli operai in genere non avevano i mezzi per visitare
queste case e comunque non erano i benvenuti.
Bordelli
Erano gestiti da una "madam" e non erano opulenti
e lussuosi come le case di piacere, tuttavia molti erano ben tenuti e arredati,
altri erano sordidi, a seconda dell'affluenza di clienti. Le ragazze
guadagnavano da 10 a 20 dollari a visita.
Questi bordelli a volte distribuivano buoni con il timbro "good for one"
(letteralmente "vale una consumazione") per invogliare gli uomini a entrare.
Il pagamento delle prostitute era collegato ai drink venduti (la stessa cosa
avveniva nei saloon): più i clienti consumavano, più le ragazze guadagnavano
(ogni drink aveva un certo valore, in media 50 cent).
Saloon e sale da ballo
I saloon e le sale da ballo erano molto simili ai
bordelli, con la differenza che erano il gradino gerarchico più "popolato" dalle
prostitute. Insomma, la maggior parte delle prostitute del West lavorava nei
saloon/sale da ballo. Esse guadagnavano tra 2 e 5 dollari a cliente, ma alcune
venivano pagate in base alle consumazioni o a settimana.
"Culle" o "Stalle" o "Case da caccia"
Uno dei gradini più bassi. Le "culle" (o "stalle",
o "case da caccia") erano luride baracche ad una branda. Il loro affitto
settimanale era di 25 dollari, e le prostitute che vi lavoravano guadagnavano
tra i 25 cent e il dollaro e mezzo per i loro servizi, ma potevano rifiutare
clienti. A volte avevano un lenone che le controllava, altre un uomo che le
aiutava a trovare i clienti, ma per la maggior parte delle volte lavoravano da
sole. Attendevano alla finestre, semi nude per attirare clienti. Alcune di esse
lavoravano anche con 60 clienti a notte. La maggior parte di esse erano
alcolizzate o drogate, o vecchie ormai abbruttite che non trovavano più lavoro
nei bordelli, nei saloon o nelle case di piacere.
Nelle "culle" spesso vi erano costrette a lavorare le ragazze
cinesi. Queste "daughters of joy" (figlie della gioia) erano vendute dalle loro
famiglie oppure rapite. Spesso erano tossicodipendenti da oppio (3).
Prostitute da strada
Il gradino più basso. Queste donne non avevano più
una casa e neppure un posto riparato dove lavorare: il più delle volte
stendevano una coperta in un vicolo e lì lavoravano e vivevano. Erano perlopiù
donne ormai prossime alla morte, vecchie abbandonate e malate, quasi sempre
alcolizzate o tossicodipendenti. Si prostituivano per qualche moneta, o in
cambio di drink o di droga.
LE PROSTITUTE DEL WEST
Il perchè ragazze e donne diventavano prostitute non è
riconducibile ad un solo motivo. Alcune lo facevano per mantenere sé stesse,
altre perchè amavano sinceramente il sesso, altre perchè erano costrette (come
le ragazze cinesi, trattate come vere e proprie schiave (4)). Succedeva anche
che i saloon le adescassero con manifesti che promettevano buone paghe e vestiti
eleganti. Molte erano vedove, altre povere ragazze senza lavoro, sole in quelle
lande sperdute e impossibilitate a ritornare nell'Est.
In ogni caso la loro non era una vita facile e felice. I tassi di suicidio erano
altissimi, così come l'uso di alcool e droghe (si è accennato precedentemente
alla diffusione di oppio e laudano - per saperne di più vedi le note).
Ma se una donna voleva smettere questa vita, poteva mettere da parte un po' di
soldi e ricominciare da qualche altra città del West.
Dal momento che il mondo in cui vivevano era principalmente
un mondo di violenza, le prostitute si guadagnarono la fama di temibili
lottatrici. Nascoste nelle giarrettiere, nei cappellini, nei guanti o nelle
cinture dei vestiti, tenevano delle Deringer, piccole pistole dal grosso calibro
che a distanza ravvicinata erano spesso micidiali. Anche i coltelli facevano
parte del loro armamentario. Solitamente gli uomini trattavano con educazione
qualsiasi tipo di donna (d'altronde il proprietario del bordello o del saloon
dove lavoravano lo esigeva) ma se ubriachi potevano degenerare. In quel caso una
prostituta con una Deringer in mano era quasi sempre molto pericolosa e non era
raro che il malcapitato si ritrovasse con la pelle ricamata dalle pallottole.
Nei campi minerari, le prostitute spesso avevano nomi
coloriti come "Spanish Queen" (Regina Spagnola), "Contrary Mary" (Mary la
Testarda) e "Diamond Lil" (Lil Diamante). I primi tempi esse seguivano gli
accampamenti minerari, a volte itineranti (5), e lavoravano in tende fin quando
non veniva costruito un solido edificio più adatto allo scopo.
Non tutte le ragazze dei saloon erano prostitute, ma molte di esse offrivano
servizi "extra". Cantanti e attrici spesso erano guardate con sospetto a causa
della loro dubbia moralità. Poiché molte di esse andavano sul palco
succintamente vestite (in rapporto alla moda dell'epoca) ed erano a volte
coinvolte in scandali, la loro reputazione di attrici o artiste ne risentiva
agli occhi della società, fossero o no coinvolte nella prostituzione.
Molte donne divenute bandite furono in precedenza prostitute. Un esempio sono le
donne appartenenti al Wild Bunch di Butch Cassidy, come Annie Rogers e forse
anche Etta Place, scovata nel Fanny Porter's Brothel di San Antonio (Texas).
Succedeva spesso che utilizzavano i bordelli come rifugio dagli uomini di legge.
La donna di Doc Holliday, "Big Nose" Kate (Kate dal naso grosso), era una
prostituta, e continuò nel suo lavoro sia durante che dopo la sua convivenza con
Doc. Anche la famosa Pearl Hart fu una prostituta, così come molte delle donne
degli Earp: Bessie Earp, moglie di James, fu addirittura tenutaria di un
bordello a Dodge City (ed ebbe anche problemi con la legge per questo) dove vi
lavorava anche la donna di Doc Holliday, e Mattie Earp, compagna di Wyatt,
lavorò come prostituta in Colorado e in Arizona.
Note
(1) La "madam" era la cosiddetta tenutaria di un bordello o
di una casa di piacere. Era la massima autorità e non si poteva contraddirla.
Esercitava un pesante governo sulle sue protette.
(2) Il termine di "distretto a luci rosse" ha due possibili
provenienze. La prima era l'abitudine degli operai della ferrovia di lasciare
fuori dai bordelli, quando andavano a visitarli, una lampada dal vetro rosso
accesa, per segnalare la propria presenza in caso di necessità.
La seconda ipotesi viene dal saloon "Red Light" di Dodge City, che aveva le
finestre dipinte di rosso.
(3) L'oppio era una droga molto comune in California,
specialmente nelle Chinatown delle grandi città (come San Francisco), dove
prosperavano le fumerie d'oppio cinesi.
(4) Il film Broken Trail (2006) di Walter Hill con
Robert Duvall racconta molto bene l'epopea di queste sventurate prostitute
cinesi.
(5) A volte gli accampamenti di minatori e cercatori d'oro si
spostavano seguendo i filoni più ricchi. Essendo costituiti da tende, era
semplice smontarle e poi rimontarle in un altro luogo. Se l'accampamento aveva
qualche baracca di legno diventava una ghost town.
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