Nacque a Monmouth (Illinois) il
19 marzo 1848. Nel 1864 il padre, Nicholas Earp, trasferì la famiglia in
California. Qui Wyatt, un anno dopo, trovò lavoro come conducente di diligenze,
sia lungo la pista di San Bernardino-Los Angeles, sia lungo quelle del Wyoming,
dell'Utah e dell'Arizona. Nel tardo 1868 tornò nella sua città natale, dove
sposò, nel 1869, Irilla H. Sutherland. Purtroppo per Wyatt, la giovane morì di
tifo qualche mese dopo, e lo stesso anno, con il cuore gonfio di dolore, Wyatt
ritornò nel West. Andò a Springfield (Missouri), dove nel Dicembre 1869 venne
assunto da un gruppo di agrimensori del governo che dovevano penetrare nel
territorio indiano e avevano bisogno di un cacciatore che procurasse la
selvaggina necessaria al sostentamento della colonna.
Nel 1871 si spostò a
Kansas City, dove conobbe Wild Bill Hickok.
Lì decise di diventare cacciatore
di bisonti e, procuratosi l'equipaggiamento necessario ed un socio che lo
aiutasse a spellare gli animali, partì per le praterie. Alla fine della stagione
aveva guadagnato parecchio, e conosciuto uomini del calibro di Bat Masterson,
Neal Brown, Bill Tilghman, Charlie Bassett e Frank McLean, futuri famosissimi
sceriffi e uomini di legge della Frontiera.
Nell'estate del 1873 Wyatt è a
Ellsworth, cittadina del Kansas messa a ferro e fuoco dai cowboy texani che vi
arrivavano con le loro mandrie di longhorn. Uno di questi cowboy era Ben
Thompson, il cui fratello, Billy, un brutto tizio psicopatico e dal carattere
bizzoso, uccise, mentre era ubriaco e sotto gli occhi di Wyatt, lo sceriffo di
Ellsworth, C. B. Whitney, riuscendo poi a scappare grazie all'aiuto di Ben, che
aveva radunato numerosi texani per far scappare il fratello. Wyatt si propose di
disarmare Ben Thompson, e il sindaco Jim Miller, non avendo nulla da perdere e
non sapendo più a che santo votarsi per far rispettare la legge, consegnò a Earp
la stella di marshal. Wyatt andò da Ben deciso a disarmarlo, chiedendogli di
affrontarlo in duello. Ben rifiutò, e Wyatt lo portò dunque in prigione. Tempo
dopo Thompson, parlando con Bat Masterson del fatto, disse che un presentimento
gli aveva sconsigliato di battersi con Wyatt Earp. Che dunque diventò marshal
per una sola ora!
Un anno dopo, nel 1874, Wyatt
giunse a Wichita, altra cittadina del bestiame piena di saloon, cowboy, ladri e
assassini. La fama di coraggioso, dopo l'episodio con Thompson, aveva ormai
raggiunto Wichita, e il sindaco, non appena Wyatt giunse in paese, lo nominò
subito vice-sceriffo di Mike Meagher. Durante il suo mandato, Earp dovette far
fronte a pistoleri del calibro di Shangai Pierce, Mannen Clements (cugino di
John Wesley Hardin che aveva capeggiato una scorreria nella stessa Wichita,
subito fermata da Wyatt Earp), Rowdy Joe Lowe, che aveva ucciso regolarmente in
duello Red Redfern, suo rivale in affari, e Melvin A. King, sergente
dell'esercito unionista, che aveva minacciato Earp con due pistole in pugno, ma
che venne subito disarmato dallo stesso vice, in un gesto di grande coraggio.
Due anni dopo, quando Dodge City
crebbe d'importanza, Wyatt venne chiamato via telegrafo dal neo sindaco George
Hoover, che chiedeva aiuto contro i cowboy turbolenti e i pistoleri, arrivati
insieme alle prime mandrie. Così, si era nel 1876, Wyatt Earp lasciò Wichita e
raggiunse Dodge City, "la Babilonia delle pianure". Qui trovò ad aiutarlo i
vecchi amici Neal Brown, Charlie Bassett, Bill Tilghman e Bat Masterson, che
tornava da Fort Elliott, dove aveva ucciso il famoso sergente Melvin King. La
fama che questi coraggiosi uomini di legge avevano raggiunto richiamò a Dodge
anche Edward Z. C. Judson, meglio conosciuto col nome di Ned Buntline,
romanziere e novellista di storie del West. Come ringraziamento per avergli
donato tanti spunti per i suoi racconti, Buntline donò ad ognuno degli sceriffi
un modello speciale di pistola Colt 45, dalla canna lunga 40 cm, 20 in più del
modello standard, che venne chiamata "Buntline Special".
Gli anni a Dodge City, per Wyatt,
trascorsero senza episodi degni di nota, e così nel Luglio del 1876 partì,
insieme al fratello Morgan, per le Black Hills, dove era stato trovato l'oro.
Lui e il fratello furono poco fortunati, e a Deadwood (Sud Dakota) Wyatt trovò
lavoro come postiglione di diligenze prima e come commerciante di legname dopo.
Conobbe anche Turkey Creek Johnson, che sarà al suo fianco durante gli
avvenimenti di Tombstone.
Deluso dall'esperienza poco
fortunata di cercatore d'oro, Wyatt si spostò a Cheyenne (Wyoming), dove ebbe
modo di assistere ad un duello rimasto famoso nella storia del West, quello tra
Jim Levy e Charlie Harrison. La disputa si concluse con la morte di quest'ultimo,
grazie alla freddezza ed alla lucidità con le quali Levy estrasse la pistola e
sparò all'avversario. Questo duello confermò le convinzioni di Wyatt, che
affermava che in duello nulla, per vincere, contava più della freddezza e della
calma nell'estrarre e nello sparare.
Nel 1877 il sindaco di Dodge, che
adesso era Jim Kelly, richiamò nuovamente Wyatt in città, dove arrivò nel Luglio
dello stesso anno. Dodge era peggiorata dopo la partenza di Earp per le Black
Hills ed adesso bisognava rimetterla in riga. Ma nessun grosso problema si
oppose all'operato del marshal, a parte l'arresto di due influenti allevatori
texani, Tobe Driskill e Bob Rachal, che portò all'arrivo in città del famoso
pistolero Clay Allison, intenzionato ad uccidere Wyatt Earp. I due si
incontrarono davanti all'ingresso del saloon "Long Branch": non appena Allison
mise mano alla pistola, Wyatt estrasse le sue Colt, puntandogliele alle costole.
Allison lasciò la pistola nella fondina, risalì a cavallo e spronò verso
l'uscita della città. Chalk Beeson, proprietario del saloon, porse a Wyatt un
fucile - lo stesso con il quale Billy Thompson uccise lo sceriffo Whitney a
Ellsworth - pregandolo di far fuori «quel figlio di puttana». Ma non ce ne fu
bisogno: Allison era già lontano.
Alla fine dell'anno, Earp
ricevette dalla Santa Fe Railroad l'invito di mettersi sulle tracce e catturare
il bandito Dave Rudabaugh, rapinatore di treni e di uomini (soprattutto
cercatori d'oro). Poichè notizie fresche davano Rudabaugh a Fort Griffin
(Texas), Wyatt dovette sorbirsi una cavalcata di 600 miglia. Quando arrivò,
chiese notizie ad un vecchio amico dei tempi di Cheyenne, John Shanssey, che
adesso era diventato padrone di un saloon. Shanssey disse a Wyatt che l'unica
persona che avrebbe potuto aiutarlo era Doc Holliday, il famoso pistolero,
freddo e micidiale sia con la pistola che con il coltello. Fu così, nel saloon
di Shanssey, che nacque la famosa e solida amicizia tra le due leggende del
West.
Con le informazioni di Doc, Wyatt
riuscì a mettersi nuovamente sulle tracce di Rudabaugh, ma un telegramma da
Dodge lo richiamava subito in città, poichè il fratello di Bat Masterson, Ed,
era stato assassinato in una sparatoria da due cowboy, Jack Wagner e Alf Walzer,
mentre tentava di disarmarli, la sera del 9 Aprile 1878. Quando arrivò in città,
Wyatt ritrovò con sopresa Doc Holliday, che era partito da Fort Griffin con la
sua donna, Kate Fisher (meglio conosciuta come "Big Nose" Kate, Kate "dal naso
grosso"). Holliday salvò la vita a Wyatt, una sera di Maggio, quando quest'ultimo
rimase sotto la mira delle pistole di una banda di cowboy guidata da Ed Morrison
e Tobe Driskill, entrambi che covavano vecchi rancori nei confronti del marshal.
Il confronto si svolse sulla soglia del saloon "Long Branch", dove i cowboy
erano entrati armi in pugno a far baldoria e molestare i clienti. Wyatt Earp
arrivò dalla strada, e si ritrovò con le nere bocche delle armi dei cowboy
puntate su di lui. Morrison gli si avvicinò e, dopo aver invitato Wyatt a
pregare e ad estrarre la pistola, stava per premere il grilletto, quando da
dietro spuntò Doc Holliday, con in ogni mano una minacciosa Colt, che puntò alla
testa di Morrison, ordinando ai cowboy di lasciar cadere le armi. Allora Wyatt
estrasse la sua e, colpendo con essa Morrison e Driskill, li trascinò fino alla
prigione. Quest'evento cementò ancor di più l'amicizia tra Wyatt e Doc.
Nel 1879 Wyatt ricevette una
lettera dal fratello Virgil, che lo invitava a pensare ad una vita da affarista
in una nuova cittadina del West, la Tombstone regina dell'argento.
Così, nel Settembre dello stesso
anno, lasciata la carica di marshal, Wyatt partì per Tombstone insieme al
fratello Jim e a Mattie Blaylock, con cui conviveva. Durante il viaggio venne
raggiunto da Doc Holliday, con il quale si fermò a Prescott (Arizona), prima di
proseguire. Doc però non lo seguì, preferendo rimanere a Prescott, che sembrava
promettere lauti guadagni al tavolo da gioco. Ripartito, Wyatt si fermò a Tucson,
dove Charles Shibell, sceriffo della Contea di Pima (Arizona), lo nominò vice,
carica con la quale entrò a Tombstone l'1 Dicembre 1879. Nel Gennaio del 1880
venne raggiunto dal fratello Morgan e da Doc Holliday. Gli Earp costruirono due
case all'angolo di Fremont Street, su terreni che avevano comprato.
Nel frattempo Tombstone, che con
il suo argento e i suoi affari aspirava a diventare la cittadina più importante
del West, vide avvicendarsi sparatorie, uccisioni e cambi di guardia. In quell'anno
infatti Charles Shibell venne sostituito da Bob Paul nella carica di sceriffo
della Contea di Pima e il posto di vice, che Wyatt di conseguenza aveva
rifiutato, venne preso da Johnny Behan, un ambiguo personaggio in amicizia con i
peggiori elementi della città.
La sera del 27 Ottobre 1880, il
marshal Fred White venne ferito mortalmente con un colpo di pistola da un
bandito locale, Curly Bill Brocius. Wyatt Earp, pur non essendo più vice, colpì
Brocius in testa con la canna della pistola e lo chiuse in cella. Più tardi, ma
non dopo mezzogiorno del giorno dopo, Brocius venne rilasciato perchè il marshal
White, durante i suoi ultimi momenti di vita, l'aveva scagionato affermando
l'involontarietà, da parte di Brocius, dell'accaduto. Il posto di marshal venne
allora preso da Ben Sippy, nel Gennaio del 1881. Il giorno 15 dello stesso mese,
Wyatt Earp dovette affrontare una folla inferocita di uomini che volevano
impiccare John "Behind The Deuce", un gambler che aveva ucciso Henry Schneider,
ingegnere della Tombstone Mining Corporation. Wyatt puntò il suo fucile a canne
mozze su John O'Rourke, capo del gruppo, gridando la sua volontà di portarne con
se almeno una decina, in caso fosse stato ucciso.
L'"Oriental Saloon", il locale da
cui Wyatt Earp guadagnava il 25% di introiti provenienti dai tavoli da gioco,
era sovente infastidito dalla presenza di Johnny Tyler, un giocatore che
infastidiva la clientela. I proprietari, Bill Harris e Lou Rickabaugh, chiesero
a Wyatt di liberare il locale dalla presenza di Tyler, e l'ex sceriffo di Dodge
fu ben felice di cacciare fuori a calci il ficcanaso.
Alla fine di Gennaio del 1881,
una nuova Contea, nominata Contea di Cochise, venne istutita e Tombstone ne fu
la capitale. La protezione della nuova Contea venne affidata a Johnny Behan, che
venne nominato sceriffo di Contea. Essendo Behan amico dei Clanton, la cui banda
infestava Tombstone, affidò ai suoi uomini il compito di riscuotere le tasse,
suscitando il malcontento della comunità.
Virgil Earp, che nel frattempo
era diventato marshal della città, nominò vice i fratelli Morgan e Wyatt e
l'amico Doc Holliday. Ciò scatenò le ire dei Clanton, che temevano di essere
arrestati sotto l'accusa di rapina a mano armata a numerose diligenze. Ma ciò
non era il solo motivo delle divergenze tra i due clan: in ballo c'era anche il
controllo della città e gli scontri politici, in quanto i Clanton erano di
matrice democratica e gli Earp repubblicana, si fecero sempre più numerosi e
violenti.
Nella tarda serata del 25 Ottobre
1881, Ike Clanton, ubriaco, cominciò la sua solita serie di minacce ed insulti
verso gli Earp. Girando di saloon in saloon, gridando che il giorno dopo avrebbe
ucciso gli Earp e quel giocatore tubercolotico di Doc Holliday, Clanton finì
all'"Oriental", dove venne raggiunto da Holliday che, furioso per le minacce
rivoltegli, sfidò Ike su due piedi: l'ubriaco rifiutò, affermando di non essere
armato e allontanandosi verso l'uscita, gridando che "Domani salderemo i conti".
La mattina del 26 Ottobre 1881,
Ike Clanton e Tom McLowry erano fermi all'incrocio tra la Quarta strada e Allen
Street, armati fino ai denti. Aspettavano l'arrivo di Billy Claiborne, di Billy
Clanton e di Frank McLowry. Quando arrivarono, andarono all'armeria a rifornirsi
di munizioni e poi alla stalla di proprietà di Johnny Behan. Quando questi,
vedendo gli Earp in Allen Street, chiese che intenzioni avessero, si sentì
rispondere da Virgil: "Li andremo a prendere". I fratelli si incamminarono lungo
Allen Street, verso lo studio fotografico di Fly (nei pressi dell'OK Corral),
dove i Clanton e i loro amici li stavano aspettando, e durante il cammino Doc
Holliday si unì ad essi. Arrivati di fronte ai cowboy, Virgil gridò di
consegnare le armi, ma in risposta ebbe l'inizio della sparatoria: in 30 secondi
ci furono tre morti e tre feriti. Billy Clanton, Tom e Frank McLaury ci
lasciarono la pelle, mentre Ike Clanton e Billy Claiborne scapparono dopo i
primi spari. Virgil e Morgan Earp e Doc Holliday vennero feriti, rispettivamente
al polpaccio destro, alla spalla sinistra e all'anca. Wyatt rimase illeso, con
lo spolverino bucato dai colpi dei nemici.
Dopo la sparatoria gli Earp e
Holliday vennero condotti in tribunale, ma vennero assolti dal giudice Spicer
perchè «hanno agito nel rispetto dei loro doveri e della legge».
Gli strascichi della sparatoria
si protrassero per lungo periodo, toccando il culmine in due avvenimenti: il 28
Dicembre 1881, quando cinque sconosciuti, facenti parte della banda Clanton,
tesero un agguato a Virgil Earp, sparandogli da un edificio in costruzione con
un fucile a pallini, i cui colpi gli devastarono il braccio sinistro,
frantumandogli il gomito e rendendolo inutilizzabile per sempre, e lo colpirono
alla schiena; e il 17 Marzo 1882 quando, mentre stava giocando a biliardo
insieme a Wyatt al saloon "Campbell & Hatch", Morgan Earp venne ucciso da
ignoti, che spararono dalla porta a vetri, colpendolo alla schiena,
spezzandogli la colonna vertebrale e lacerandogli le budella. Morì sul tavolo da
biliardo. Due giorni dopo la bara di Morgan venne spedita in California,
accompagnata dai fratelli, da Doc Holliday, Texas Jack Vermillion, Turkey Creek
Johnson e Sherman McMaster, tutti amici di Wyatt. Virgil proseguì per la
California, mentre Wyatt e i suoi amici scesero alla stazione di Tucson, dove
incontrarono Bill Caldwell, membro della banda Clanton, e lo crivellarono di
colpi, massacrandolo. A seguire, venne la vendetta sul resto della fazione
Clanton: Indian Charlie, Curly Bill Brocius (ma non si sa con esattezza se sia
stato realmente ucciso da Wyatt Earp) e Johnny Ringo vennero tutti uccisi, per
vendicare sia la morte di Morgan che il ferimento di Virgil. Johnny Ringo venne
ritrovato appoggiato ad un albero nel Turkey Creek Canyon, con un proiettile in
testa: si dice che l'abbia ucciso Wyatt, ma anche che l'abbiano fatto Doc
Holliday, Johnny "Behind The Deuce" o che si fosse suicidato. Ma in ogni caso la
vendetta venne conclusa, e Wyatt si separò dai suoi amici per andare a Dodge
City, in aiuto dell'amico Luke Short, che l'aveva chiamato per risolvere una
questione d'affari. Risolto quest'altro problema, Wyatt si spostò in
California, a San Francisco, e divenne proprietario terriero e arbitro di
incontri di boxe. Nel 1897 andò in Alaska, dove era stato scoperto l'oro, ed
aprì un saloon a Nome. Poi, nel 1901, tornò nel West, a Tonopah (Nevada) dove
aprì un altro saloon e sfruttò alcune miniere. Tornò poi a San Francisco, dove
nel 1927 e nel 1928 passò il suo tempo a dettare allo scrittore Stuart N. Lake
le sue memorie. Wyatt Earp si spense il 13 Gennaio 1929 nella sua casa di Los
Angeles, città dove aveva conosciuto l'industria nascente del cinema, il mitico
John Ford e attori western quali Tom Mix e William S. Hart, che portarono la
bara al funerale. Insieme a lui, fin dai tempi di Tombstone, c'era l'amata
Josephine Sarah Marcus, un'attrice di teatro di origini ebree, che morì nel
1944. Entrambi sono stati sepolti nel cimitero di Colma, vicino San Francisco.